maggio 2008 Abbiamo avviato due iniziative.
La prima ha consentito di ripristinare una trentina di piccole aree agricole danneggiate nella valle di Tchintaborak. Anche qui è stata organizzata una distribuzione di viveri e di prodotti di prima necessità (miglio, olio, zucchero e the).
Abbiamo inoltre finanziato il recupero di 3 pozzi nella valle di Tchintaborak (a Teghazar, a Atri e a Tchintaborak) la cui operatività permetterà ai coltivatori di rilanciare le loro attività. La realizzazione del progetto ha richiesto l'acquisto di 27 sacchi di cemento, mentre la manodopera è stata prestata dai beneficiari.

I pozzi lungo la bordure-Est dell’Air sono indispensabili alla vita dei nomadi Tuareg e dei loro allevamenti e sono anche l’ultimo rifornimento d’acqua per le carovane che affrontano la traversata del Tenéré.
Quando si verifica un lungo periodo di siccità i nomadi sono costretti a portare i loro animali intorno ai pochi pozzi rimasti, abbandonando anche la manutenzione di quelli ormai asciutti. Queste opere hanno bisogno di periodici interventi di recupero e occorre scavarne di nuovi in seguito all’eventuale esaurimento della falda.


Anche in questo caso vorremmo contribuire al mantenimento delle opere e delle capacità lavorative legate all’economia locale, evitando l’abbandono forzato e lo spostamento disperato verso le aree urbane o altri paesi.